sabato 27 marzo 2010

venerdì 26 marzo 2010

martedì 23 marzo 2010

mercoledì 17 marzo 2010

incontri ravvicinati

vorrei un aiuto per conoscere il nome di questo uccello, le foto che ho trovato farebbero pensare ad un usignolo (bordo intorno agli occhi), ma non ne sono sicura.


sabato 13 marzo 2010

l'altro lato

Piazza del Campidoglio


























giovedì 11 marzo 2010

passeggiata romana , laghetto di Villa Borghese (due)

libera aggressività






















il vincitore






















Quando riesco a regalarmi una magia infantile mi sento adulta.

domenica 7 marzo 2010

buongiorno donne!












La Mimosa è la più bella fioritura invernale!
La dedico alle donne "invisibili", quelle non palestrate, non griffate e non siliconate.





Agonia
Girerò per le strade finchè non sarò stanca morta
saprò vivere sola e fissare negli occhi
ogni volto che passa e restare la stessa.
Questo fresco che sale a cercarmi le vene
è un risveglio che mai nel mattino ho provato
così vero: soltanto, mi sento più forte
che il mio corpo, e un tremore più freddo accompagna il
mattino.

Son lontani i mattini che avevo vent’anni.
E domani, ventuno: domani uscirò per le strade,
ne ricordo ogni sasso e le strisce di cielo.
Da domani la gente riprende a vedermi
E sarò ritta in piedi e potrò soffermarmi
e specchiarmi in vetrine. I mattini di un tempo,
ero giovane e non lo sapevo, e nemmeno sapevo
di essere io che passavo – una donna, padrona
di se stessa. La magra bambina che fui
si è svegliata da un pianto durato per anni:
ora è come quel pianto non fosse mai stato.

E desidero solo colori. I colori non piangono,
sono come un risveglio: domani i colori
torneranno. Ciascuna uscirà per la strada,
ogni corpo un colore - perfino i bambini.
Questo corpo vestito di rosso leggero
Dopo tanto pallore riavrà la sua vita.
Sentirò intorno a me scivolare gli sguardi
e saprò d’esser io: gettando un’occhiata,
mi vedrò tra la gente. Ogni nuovo mattino,
uscirò per le strade cercando colori.
Cesare Pavese
















































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sabato 6 marzo 2010

magnifico spettacolo

ore 18,15 dalla mia finestra!

giovedì 4 marzo 2010

passeggiata romana, il laghetto di Villa Borghese

Frequentavo questo laghetto da bambina ed era sempre una gioia. Oggi, da adulta, guardo con grande piacere i bambini che si emozionano nel fare un giro in barca con i genitori. E la loro felicità è identica alla felicità dei bambini del mio tempo.
Alla faccia dei videogiochi!






















voglia di patatine!

domenica 28 febbraio 2010

giovedì 25 febbraio 2010

sabato 20 febbraio 2010

mercoledì 17 febbraio 2010

sentimenti ed emozioni.... 'una selva oscura'




Io odio e amo; forse chiederai
come questo può essere. Non so,
ma sento ch'è così: sento e ne soffro.
Catullo

domenica 14 febbraio 2010

mai dire mai

Avevo dichiarato, e non solo a me stessa, che l’amore ritrovato per la fotografia non mi avrebbe travolto con esasperazioni tecnicistiche e …che il contenuto è più importante della forma.
Il fatto è che da quando ho aperto il mio blog naturalmente ne visito altri, soprattutto fotografici e ho trovato fotografie bellissime da ammirare, senza esitazione.
Ammira oggi e ammira domani ho imparato molto e il tarlo della curiosità ha fatto la sua strada. Perciò, siccome solo gli stupidi non cambiano idea, mi sono fatta un bel regalo, un teleobiettivo Nikon fantastico.
L’ho inaugurato facendo una lunghissima passeggiata verso casa e ho avuto alcuni incontri teneri ed emozionanti. E non finisci qui!






































Questo è l’incontro che più mi ha emozionato, camminavo per una stradina un po’ nascosta e deserta dell’Aventino ed ho sentito un cinguettio. Così mi sono fermata ho cercato sui rami e quando i nostri sguardi si sono incontrati questa piccola creatura si è lasciata fotografare.

p.s.
c'è qualcuno che conosce il nome di questo piccolo uccello?.... Sono quasi certa che sia uno Scricciolo!

venerdì 12 febbraio 2010

grazie Roma

dopo ventisei anni una bella sorpresa!






















mercoledì 10 febbraio 2010

dillo con un fiore

Ecco la signora dei fiori, la Rosa. Ha un’aria così riservata che sembra starsene in disparte.
Si lascia ammirare, ed al freddo e al gelo non si scompone, osserva attenta quello che accade intorno a lei.
È faticoso essere così impettita e altera e rinunciare a qualunque tenero gesto.
Dopo alcuni giorni, però, la signora dei fiori si fa coraggio e aprendosi un poco si lascia scaldare dal sole.
E’molto gradevole sentire il calore dei raggi del sole, così, lei si apre ancora un po’, sicura di essere protetta dal quel suo stelo insidioso, irto di spine.
E’ passato ancora qualche giorno, e la signora dei fiori sente che le è rimasto poco tempo, il sole le piace e vorrebbe esserne inondata senza riserve, dà un occhiata in giro con aria regale, ed eccola, finalmente, ergersi spampanata e felice!

domenica 7 febbraio 2010

mercoledì 3 febbraio 2010

sorpresa

scoprire un pezzetto di cielo attraverso una "fessura" di un muro è la sorpresa che fa la differenza nel gioco della vita.


















il teatro delle ombre